2 giugno: La festa di un’istituzione in crisi

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2 giugno. Ben poco da festeggiare. La repubblica sta attraversando una crisi istituzionale e politica molto forte.

Oggi è una giornata di riflessione: il popolo italiano si riconosce e gradisce poco la figura del Presidente della Repubblica.
Dal 1946 ci troviamo attualmente nel periodo in cui molti italiani si sono posti domande e hanno iniziato più seriamente a guardare ad altre soluzioni politico istituzionali, come la monarchia.
Sì, siamo ora più che mai convinti che la monarchia possa essere la soluzione per un futuro migliore per l’Italia.

La figura impaziale del monarca, il ruolo importante di padre della patria come riferimento continuato e stabile nel tempo, il forte senso di unità nazionale e di identità storica e valoriale.
Il vantaggio indiscusso di un monarca come miglior rappresentante diplomatico all estero per conferire maggior prestigio al Paese.
Noi non proponiamo nulla di anacronistico o surreale, bensí valutiamo come 10 monarchie parlamentari, oggi presenti in Europa, siano modello di successo istituzionale e alto gradimento popolare.
Il riferimento è Casa Savoia, nel cui DNA vi è il prestigio storico e unitario dell’ Italia.

Noi non siamo nostalgici, ma siamo giovani monarchici che guardano al presente e al futuro del Paese che tanto amiamo.

 

I Giovani Monarchici

 

 

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